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Turning Point: Fall of Liberty

Xbox 360 Titolo Originale: Turning Point: Fall of Liberty
Genere: Sparatutto
Distributore: DDE
Anno: 2007

  • Piattaforme Xbox 360 - Turning Point Fall of Liberty 
  • Data di uscita Q4 2007
  • Prezzo n.d.
  • Linguan.d.
  • Anno 2007
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore DDE
  • Produttore Codemasters
  • Valutazione PEGI n.d.
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25/07/2007

Forse non tutti lo sanno, ma il grande statistia Winston Churchill usava il bastone, con cui spesso è ritratto nelle foto, non per qualche acciacco senile, come la sciatica, ma perché nel 1931, mentre era in visita negli Stati Uniti, venne investito da un taxi.

In quell'occasione il primo ministro inglese vide la morte in faccia, ma, fortunatamente per lui (e per il resto del mondo), se la cavò con un infortunio alla gamb. Evidentemente non era destino che morisse.

Adesso c'è però qualcuno che si chiede "cosa sarebbe accaduto se" quel taxi, invece che limitarsi a ferire, avesse ucciso Churchill?

A chiederselo è la softwarehouse Spark Unlimited, gruppo geniale, in passato già responsabile della creazione di capolavori come Medal of Honor e Call of Duty.

In Turning Point (alla lettera "punto di svolta") il mondo è quello di una realtà alternativa in cui Churchill è morto, l'Europa è divenuta tutta nazista e gli Stati Uniti non sono mai entrati in guerra. Almeno non fino al 1953, anno in cui una mega-invasione della Wermacht non devasta New York e i tedeschi iniziano a sbarcare nel subcontinente nordamericano.

A detta del portavoce del team di sviluppo, l'idea alla base di Turning Point era quella dell'uomo qualunque, privo di addestramento bellico, che si trova improvvisamente catapultato, suo malgrado, nel bel mezzo del conflitto.

Un'idea molto differente dai precedenti lavori di Spark Unlimited: in Medal of Honor, infatti, la guerra era vista come la strada per consegnare alla gloria un aspirante eroe, in Call of Duty, invece, a fare da guida era l'idea che nessuno potesse vincere da solo un conflitto di proporzioni mondiali.

Il risultato è un titolo che non si fa fatica a definire "visionario": l'America del boom economico, ritratta attraverso una New York in fermento, piena di cantieri di grattacieli, viene sommersa da truppe teutoniche e devastata; il cielo è letteralmente oscurato dagli Zeppelin, dai paracadute delle truppe d'assalto e dal resto dell'aviazione tedesca.

Una delle immagini più suggestive è quella della punta del Chrysler Building schiantata a terra, pendente come la torre di Pisa, ma è l'avvio stesso del gioco a dare una sensazione molto forte, visto che il protagonista, Dan Carson, è un operaio edile, che, proprio nel momento dell'attacco, si trova a qualche centinaio di metri d'altezza, in un cantiere.

Come in un celebre film di Errol Flynn, al giocatore spetta il compito di volteggiare su travi sospese, in equilibrio precario, mentre tutto intorno a lui le esplosioni si susseguono copiose e i suoi colleghi precipitano o muoiono colpiti dai proiettili nemici.

Il motore grafico è impressionante: sembra di essere devvero nel bel mezzo di una città che brucia e il fatto che la città sia familiare (New York è stata vista e rivista da tutti in migliaia di film e servizi giornalistici), rende la cosa ancora più inquietante.

E siccome ci troviamo in una realtà alternativa, anche uniformi e armamenti si adeguano: i paracadutisti nazisti hanno comode e moderne tutine di pelle (che sembrano disegnate da Prada, e armi e velivoli sono a dir poco futuribili - la forma dei caccia tedeschi, per esempio, ricorda quella degli stealth.

Dal punto di vista del gameplay, invece, siamo più sul classico: l'andamento è a missioni, con i classici checkpoint nel mezzo dei singoli livelli, per evitare troppa frustrazione ai giocatori.

Come finisce il gioco? Non ve lo diciamo per non rovinarvi la sorpresa, possiamo però dirvi che, dopo essere partito da New York, Carson passerà a Washington (dove farete saltare in aria niente meno che la Casa Bianca) e, successivamente a Londra, città in cui i servizi segreti americani ritengono che i nazisti custodiscano una devastante arma super-segreta, avrete così modo di ammrirare il Tower Bridge dominato da un mega-zeppelin. Non capita tutti i giorni, no?

screenshots

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