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The X-Files: Resist or Serve

Sony Playstation 2 Genere: Survival Horror
Distributore: Vivendi Universal Games
Anno: 2004
Prezzo: € 35,99

  • Piattaforme Sony Playstation 2 - The X Files Resist or Serve XBox - The X Files Resist or Serve 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 35,99
  • LinguaManuale in italiano; gioco in inglese.
  • Anno 2004
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore Vivendi Universal Games
  • Produttore Black Ops
  • Valutazione PEGI adatto a 14+
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I nostri voti:
Giocabilità giocabilità The X Files Resist or Serve Sony Playstation 2 88
Durata durata The X Files Resist or Serve Sony Playstation 2 90
Audio The X Files Resist or Serve Sony Playstation 2 88
Video video The X Files Resist or Serve Sony Playstation 2 89
Confezione The X Files Resist or Serve Sony Playstation 2 87
TOTALE: BUONO  88


di Camillo Morganti - 21/06/2004

C'era una volta uno dei telefilm più seguiti di tutti tempi, basato su una formula quasi perfetta (e - per altro - ampiamente collaudata): un pizzico di mistero, un po' di complotto, un po' di horror e una buona dose di fantascienza. Questo telefilm aveva per protagonisti due agenti dell'FBI, molto intelligenti, dotati dal punto di vista investigativo, e con due approcci alla soluzione dei casi diametralmente opposti. Lui intuitivo, di mentalità aperta e portato a travalicare i regolamenti, pur di raggiungere la verità; lei razionalizzante e assolutamente disciplinata, fermamente convinta della validità del metodo scientifico ("da causa nasce effetto") e del fatto che la soluzione di un caso discenda da un rigoroso studio delle prove. Ovviamente tra due persone così agli antipodi non poteva non scoccare la classica scintilla amorosa, ma - sempre secondo regole più che collaudate - questa scintilla non si doveva mai tramutare in nulla di più che un rapporto platonico e in un'amicizia affettuosa - solo un "vorrei, ma non posso", insomma. Avrete ormai capito che stiamo parlando dei celeberrimi X-Files e dei loro protagonisti, Mulder e Scully. Ora, data la complessità del soggetto, che nel tempo è addirittura diventato fenomeno di costume, si può capire come mai la trasformazione in videogioco di questa serie televisiva non sia un'operazione particolarmente semplice: alcune cose sono semplicemente irriproducibili in una conversione videoludica. Già due volte, in effetti, un simile tentativo è naufragato miseramente: una prima volta nel 1998, con un'avventura grafica della HyperBole Studios per PC (che però partiva dalla bizzarra idea di far impersonare al giocatore un collega di Mulder e Scully e non i due protagonisti principali), l'anno successivo con il porting dello stesso titolo su Playstation One. Adesso a riprovarci è la Black Ops, softwarehouse che ha all'attivo un'altra prestigiosa conversione (007 Tomorrow never dies) e la scelta cade sul genere action/adventure puro, contaminato con elementi del survival horror. Esperimento riuscito? In parte sì, nel senso che l'atmosfera del telefilm è ricostruita alla perfezione e il coinvolgimento del fan è garantito, anche perché la storia del videogioco è presentata come se fosse quella di due episodi perduti; tecnicamente, invece, il gioco è discreto, ma non entusiasmante. Discreto perché i modelli di Mulder e Scully sono riprodotti fedelmente, anche nelle movenze, le luci dinamiche sono molto buone e gli ambienti sono interamente in 3D, non entusiasmante perché su PS2 i quadri sono spesso interrotti da tempi di caricamento lunghi (una decina di secondi circa) in zone di transizione di dimensioni tutto sommato ridotte (camminando in uno stesso isolato possono capitare fino a 4 di queste interruzioni); gli artwork, inoltre, avrebbero potuto essere curati maggiormente (alcune texture e alcuni soggetti risultano un po' "piatti"). Fatte queste doverose precisazioni bisogna però dire che il titolo si sforza di essere innovativo e di divertire l'utente: i personaggi giocabili sono due (Mulder e Scully), che vivono avventure parallele, ma differenti e quanto all'azione non si tratta soltanto di sparare, ma ci saranno enigmi anche sofisticati, come quando, ad esempio, Scully deve eseguire un'autopsia e produrre un antidoto per curare Mulder. Discreta anche la longevità, perché se un hard core gamer può impiegare fino a una ventina di ore per venire a capo delle due versioni, un giocatore medio rimarrà invece impegnato molto più a lungo. In conclusione: Resist or Serve è un prodotto che rende senz'altro molta più giustizia dei predecessori agli X-Files e non deluderà i fan; con un po' più di sforzo da parte della Black Ops, però, avrebbe potuto essere di gran lunga migliore.

Pro

Fedele alla serie televisiva, di cui ricrea perfettamente l'atmosfera. Il voice-over è quello degli attori originali. I punti di salvataggio abbondano. Il gameplay è vario e originale.

Contro

I tempi di caricamento, anche all'interno dello stesso quadro, sono parecchio lunghi e fastidiosi. Le texture non sono sempre al top. Alcuni punti sono un po' difficili da superare.

screenshots

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