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The Partners

PC Windows Genere: Simulazione
Distributore: Microïds
Anno: 2003
Prezzo: € 19,99

  • Piattaforme PC Windows - The Partners 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 19,99
  • Linguan.d.
  • Anno 2003
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore Microïds
  • Produttore Montecristo
  • Valutazione PEGI adatto a 14+
  • Requisiti Hardware Pentium II 300 Mhz; 64 Mb RAM; Scheda video 3D 16 Mb RAM; 300 MB di spazio su Hard Disk; lettore CD-ROM 4X; DirectX 8.1
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I nostri voti:
Giocabilità giocabilità The Partners PC Windows 89
Durata durata The Partners PC Windows 80
Audio The Partners PC Windows 80
Video video The Partners PC Windows 92
Confezione The Partners PC Windows 85
TOTALE: BUONO  85


di Marcolino Milgat - 19/02/2003

Dato l'enorme successo avuto da un titolo come The Sims, che rimane il più venduto di tutta la storia dei videogiochi, era assolutamente inevitabile che presto o tardi sarebbero arrivati i primi cloni, anzi, a dirla tutta, io personalmente mi stupisco del fatto che per tanto tempo il titolo della Electronic Arts sia rimasto un unicum, chissà… forse le varie softwarehouse hanno semplicemente avuto paura di esporsi a eventuali cause di plagio. Fatto si è che adesso la Montecristo, che già ci aveva stupito con l'ottimo Platoon, adesso produce la sua personalissima versione della vita simulata al PC, lanciando sul mercato la sua ultima creatura: The Partners.
Rispetto agli omini virtuale della EA, la differenza sta tutta nell'ambientazione: come suggerisce il titolo stesso del gioco (mai letto Grisham?), The Partners è dedicato al mondo degli studi legali.Attenzione, però: siamo ben lontani dalle ricostruzioni della vita forense, giuridicamente curate, di aziende come la Legacy Interactive (che ha prodotto una serie dedicata al telefilm Law & Order), qui ci si occupa solo degli aspetti mondani, un po' come accade in un'altra serie televisiva molto popolare, Ally McBeal, dove l'unica cosa che sembri contare veramente è chi è antipatico a chi, o chi va a letto con chi, o chi abusa di chi…
Insomma, pettegolezzo sistematico, e anche del più triviale; quando il gioco presenta una causa, infatti, lo scopo è sempre quello di mettere alla berlina il mondo dei tribunali e delle cause legali (civili) e non mai quello di ricercare una qualche forma di realismo.
Oltre al tutorial, le ambientazioni che il giocatore può scegliere all'avvio sono tre: uno studio di rampanti avvocati, fondato da una ragazza piena di buona volontà, ma con un carattere piuttosto inflessibile, un affermato gruppo di avvocati gestito da una coppia di professionisti sull'orlo di una crisi di nervi a causa delle infedeltà coniugali di lui e l'azienda legale di un vecchio e dispotico azzeccagarbugli texano, che prima di andare in pensione vuole rendere la vita impossibile a tutti. Per ognuna di queste situazioni ci sono sette diversi livelli di gioco, per un totale di 21 missioni complessive. L'obiettivo da raggiungere varia, ma più o meno si tratta sempre di far andare d'amore e d'accordo la gente, aumentandone la produttività, cioè la capacità di vincere le cause e di emettere parcelle sempre più salate. Tutto qui? Sì, ma tra il dire e il fare c'è sempre di mezzo "e il", come direbbe Groucho di Dylan Dog. La difficoltà principale consiste nel tenere d'occhio tutti: come mollate una persona, infatti, la vedrete subito prendersi una pausa di riflessione; in seconda battuta, la cosa più difficile è anche soddisfare esigenze incompatibili: spesso per far lavorare bene qualcuno dovrete dargli qualcosa, che in realtà dà fastidio a qualche altro componente dell'ufficio. La situazione tipica è: Bobby deve appartarsi con la sua collega, ma deve nascondersi dal padre, che se lo vede flirtare perde le staffe; d'altro canto, se Bobby non flirta si deprime e perde le cause…
Per fortuna il motore grafico è eccellente e vi consente di seguire tutti, anche perché potete fissare una telecamera su qualcuno e nel contempo girare l'ufficio, seguendo i dettagli della persona d'interesse in un comodissimo minischermo. Comunque, se questo tipo di situazioni vi piace, allora The Partners vi divertirà un mondo, non fatevelo sfuggire, il prezzo è molto contenuto e l'alternativa (The Sims) è decisamente meno economica. Unico neo: manca il multiplayer e - soprattutto - non si può giocare online, ma a questo, siamo sicuri, porrà rimedio "The Partners 2".

Pro

Lo humor di cui è pervaso; l'ottimo motore grafico (è lo stesso di Platoon?); la facilità d'uso dei comandi, anche quelli più sofisticati. Il prezzo, che è davvero basso per un prodotto comunque valido.

Contro

Dopo un po' rischia di annoiare (ma lo stesso discorso vale anche per The Sims, che è il titolo più venduto della storia); non esiste il multiplayer e - soprattutto - non esiste il multiplayer online, il che, per un gioco simile, è quasi uno scandalo.

screenshots

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