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Project Zero III: The tormented

Sony Playstation 2 Genere: Survival Horror
Distributore: Take 2
Anno: 2005
Prezzo: € 54,9

  • Piattaforme Sony Playstation 2 - Project Zero III The tormented 
  • Data di uscita 24/02/2006
  • Prezzo € 54,9
  • LinguaInglese con sottotitoli italiani
  • Anno 2005
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore Take 2
  • Produttore Tecmo
  • Valutazione PEGI adatto a 18+
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09/12/2005

Il ramo dei survival horror è ormai da tempo diventato un genere videludico a sé stante, con le sue regole, ormai cristallizzate, e i suoi capolavori (leggi: Resident Evil e Silent Hill), che servono da pietra di paragone e hanno preso, già da un po', a colonizzare le sale cinematografiche (dopo i due film con protagonista Milla Jovovich, l'anno prossimo - verso a prile - sarà il turno della collina silenziosa). Tra le serie che maggiormente sono state baciate dal successo la più "nipponica" è senz'altro quella di "Project Zero" ("Fatal Frame" in Giappone e negli States). Se infatti con Resident Evil si combatte l'orrore pseudo-sociologico, ormai convenzionale (e molto occidentale), degli zombi, e in Silent Hill si affrontano le orripilanti incarnazioni dei peggiori incubi freudiani (anch'essi molto occidentali), in Project Zero i nemici sono i fantasmi, ma non quelli, familiari e leggermente comici, che popolano le storielle (v. il fantasma formaggino e l'immagine del canonico lenzuolo bianco) e le fiabe (per lo più russe, o nordiche) che siamo abituati a conoscere, ma quelli, totalmente alieni, derivanti dalla tradizione giapponese. Chi abbia visto "The ring", o, meglio ancora "The Grudge" sa ciò che intendiamo. L'aldilà nipponico, infatti, è tutt'altro che un posto in cui la gente possa riposare in pace; al contrario il concetto di Tengu (spirito della vendetta) e Ju-On (rancore, maledizione) regnano sovrani. In Project Zero 3 la protagonista è una fotgrafa free-lance, Rei Kurosawa, che, dopo aver perso il ragazzo, Yuu, in un incidente d'auto (in cui, per giunta, lei era alla guida della vettura), si ritira in una sorta di clausura, affidando tutti i propri incarichi alla fidata assistente Miku (già protagonista del primo Project Zero). Un brutto giorno a Miku viene affidato un servizio in una casa infestata, dove incontra proprio il fantasma di Rei. La cosa risveglia in Rei una serie di incubi, in cui assiste a un misterioso cerimoniale. Nel corso di uno di questi incubi, lo spettro di una donna tatuata, aggredisce Rei, che, al suo risveglio scopre che il tatuaggio ha iniziato a trasferirsi dolorosamente sul proprio corpo. A questo punto Rei sarà costretta a indagare più approfonditamente la storia del maniero maledetto, prima di venire trascinata per sempre nell'incubo. Ovviamente, insieme ad alcuni personaggi familiari ai fan della serie, torna anche la Camera Obscura, ovvero la macchina fotografica che consente di "catturare" gli spiriti inquieti dei trapassati, prima che questi possano nuocere. Il meccanismo di funzionamento è, chiaramente, del tutto simile a quello degli episodi precedenti. La differenza maggiore rispetto ai capitoli uno e due, invece, sta proprio nello svolgimento della trama, estremamente simile a quello di Silent Hill 4, nel senso che si svolge su due piani: quello della realtà e quello del sogno.

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