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Prince of Persia: i due troni

Sony Playstation 2 Genere: Action Adventure
Distributore: Ubisoft
Anno: 2005
Prezzo: € 59,9

  • Piattaforme Sony Playstation 2 - Prince of Persia i due troni XBox - Prince of Persia i due troni 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 59,9
  • LinguaCompletamente in italiano
  • Anno 2005
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore Ubisoft
  • Produttore Ubisoft
  • Valutazione PEGI adatto a 16+
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I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Prince of Persia i due troni Sony Playstation 2 85
Durata durata Prince of Persia i due troni Sony Playstation 2 85
Audio Prince of Persia i due troni Sony Playstation 2 85
Video video Prince of Persia i due troni Sony Playstation 2 90
Confezione Prince of Persia i due troni Sony Playstation 2 85
TOTALE: BUONO  86

12/12/2005

Chi ha seguito da vicino le avventure del Principe of Persia poteva anche aspettarsi un epilogo simile per la trilogia di casa Ubisoft, che con l'ultimo episodio, sottotitolato "I due troni", si chiude definitivamente. In Spirito Guerriero, infatti, il platform adventure dell'azienda transalpina presentava un protagonista ambiguo, decisamente meno simpatico rispetto a quello conosciuto nel primo episodio, e più cupo e violento. Come se non bastasse, quel gioco presentava due finali e un paio di sequenze in cui il principe si trasformava in una sorta di "spettro della sabbia". Non stupisce dunque che questo terzo episodio metta insieme ciò che di buono avevano i capitoli precedenti (ovvero: ambientazione e free form fighting system), per realizzare un titolo che è un unione di entità contrapposte. A partire dal protagonista. Dopo le lamentele dei fan della serie, infatti, Ubisoft, che è sempre molto attenta ai commenti dei propri utenti, è tornata alle ambientazioni cittadine da "mille e una notte" e, per giustificare la schizofrenia del protagonista, ha deciso di personificarla, nella figura del principe oscuro, un essere virtualmente invincibile dotato di una catena in grado di attaccare più nemici contemporaneamente. Solo virtualmente invincibile, però, perché, proprio come lo spettro della sabbia, indipendentemente dal fatto che venga colpito o meno, il principe oscuro perde energia vitale con il trascorrere del tempo e deve rifornirsi si sabbie generate dai nemici e dagli oggetti presenti nello scenario. A differenza dello spettro della sabbia, però, il principe oscuro non dispone di poteri temporali illimitati. Peccato che questa seconda personificazione non sia attivabile a piacere, ma venga introdotta da sequenze predisposte. Il gameplay è rimasto quello ormai familiare (e a volte un po' frustrante): ambientazioni gigantesche, in cui bisogna scervellarsi per capire come fare a passare da un punto A a un punto B, evitando nel contempo torme di nemici. Rispetto al passato, sull'esempio di un capolavoro come "God of War", è stato introdotto lo "speed kill system", che in pratica è un'uccisione silenziosa, attivabile quando si arriva di soppiatto alle spalle del nemico, ma che non è tuttavia automatica (come, ad esempio, nel caso di Splinter Cell), prevede infatti la pressione in sequenza di una serie di tasti al momento giusto. Una gran trovata, soprattutto, perché, rispetto al passato, i nemici sono più tosti e numerosi, peccato però che, tolta la presentazione introduttiva, il gioco non vi dica più quando premere esattamente i tasti e che spesso si finisca per sbagliare il tempo, con il risultato di venir presi a calci nelle gengive. Come e più di prima, quindi, il gioco vive di momenti di esaltazione e di frustrazione, quando si deve ripetere alla nausea un livello, solo perché si è sbagliato l'ultimo salto. Nota particolare sul gameplay: gli elementi di "puzzle" ambientale questa volta sono stati introdotti anche nei duelli con i boss di fine livello, cosa questa non particolarmente favorevole ai neofiti della serie. Di buono c'è che, una volta appresi per bene i trucchi del nuovo sistema di combattimento, non c'è praticamente più bisogno di poteri del tempo, fatto salvo il replay che torna utile soprattutto nelle sequenze fuori dell'ordinario, come le corse e gli inseguimenti a bordo delle bighe. Ottimo, come sempre, il lavoro di localizzazione (particolarmente il doppiaggio), e notevoli le prestazioni del motore grafico.

Pro

Per giocabilità e atmosfere rappresenta un ritorno al primo episodio , di gran lunga il migliore e il più user-friendly. Due personaggi giocabili; diversi approcci possibili al superamento dei vari livelli; maggiore varietà nel gameplay.

Contro

Nonostante il gameplay sia stato rivisitato in modo da renderlo più semplice e immediato, alcune sequenze potrebbero tuttora risultare frustranti. Il dark prince non è governabile a piacere.

screenshots

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