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Pikmin

Nintendo Game Cube Genere: Strategico
Distributore: Nintendo
Anno: 2002
Prezzo: € 64,97

  • Piattaforme Nintendo Game Cube - Pikmin 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 64,97
  • Linguan.d.
  • Anno 2002
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore Nintendo
  • Produttore Nintendo
  • Valutazione PEGI adatto a FAMIGLIE
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I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Pikmin Nintendo Game Cube 90
Durata durata Pikmin Nintendo Game Cube 95
Audio Pikmin Nintendo Game Cube 90
Video video Pikmin Nintendo Game Cube 90
Confezione Pikmin Nintendo Game Cube 90
TOTALE: OTTIMO  91


di Camillo Morganti - 24/06/2002

Pikmin è la dimostrazione che nel mondo dei videogames c'è ancora ampio spazio per inventare qualcosa di nuovo e divertente ed è un vero peccato che si tratti di un gioco disponibile solo su Game Cube. Di cosa tratta? Semplice di un piccolo astronauta, paffutello e con il naso a patata, che di nome fa Olimar. Olimar viene dal pianeta Hocotate e in patria è considerato un vero genio delle esplorazioni spaziali; purtroppo per lui, nemmeno i geni sono infallibili. Un bel giorno è infatti costretto ad un atterraggio di fortuna, quando la sua navicella, la Dolphin, viene urtata da un asteroide grosso quanto una casa. Siccome, poi, piove sempre sul bagnato, finisce anche col perdere ben 30 pezzi e con lo scoprire che il mondo su cui è finito ha un'atmosfera irrespirabile: gli rimangono solo 30 giorni di ossigeno. Se ce la farà a recuperare tutte le componenti del suo astroveicolo entro quel lasso di tempo, bene - vorrà dire che sarà salvo - altrimenti sarà condannato a una bruttissima fine. Se però in questa galassia si può anche fare esperienza della mala sorte, bisogna anche ammettere che "la c'è, la Provvidenza...", per dirla con il Manzoni, ed ecco quindi che, in aiuto del povero Olimar, arrivano delle buffe creature colorate - i Pikmin, per l'appunto - a metà strada tra la carota e il rapanello. Divenendo il loro capo e il loro allevatore, Olimar riuscirà a trarsi d'impaccio, recuperando i propri pezzi perduti ed eliminando le insidiose creature che popolano i praticelli, per nulla tranquilli, del mondo su cui è atterrato. Questo l'antefatto di Pikmin, un bel gioco strategico/tattico, a metà strada tra il Pokémon e il Tamagochi. Il gameplay è diviso in giornate, al massimo trenta (per gli ovvi motivi sopra esposti), delle quali le prime funzionano da tutorial, aiutando il giocatore a padroneggiare il meccanismo di gioco. Gli elementi essenziali da tenere sotto controllo sono diversi, ma possono essere più o meno riassunti come segue: in primo luogo i Pikmin sono di tre razze principali, la rossa, la gialla e la blu. Ognuna di queste ha le sue caratteristiche peculiari: i rossi sopportano temperature elevate e sono potenti in attacco, i gialli sono gli unici a poter usare le rocce bomba (necessarie per abbattere certi ostacoli, come i muretti di pietra), i blu sono invece gli unici a non affogare. Tutti i Pikmin indistintamente, poi, possono eseguire certe azioni, come trasportare oggetti, costruire ponti, uccidere nemici, abbattere ostacoli normali (barriere di ramoscelli o di sassolini...); per ognuna di queste azioni esiste un numero minimo di Pikmin da impiegare, se se ne usano di più, l'azione verrà eseguita molto più in fretta. Tutto qui. E allora i problemi dove sono? Vi starete forse chiedendo. Beh! Il nemico principale è il tempo, che scorre inesorabile e vi porta subito a fine giornata (a proposito: i Pikmin fuori dal vostro recinto dopo il tramonto vengono irrimediabilmente persi); l'altro grande avversario è l'ambiente circostante, sia per quanto attiene ai nemici (che rinascono, giorno dopo giorno), sia per quanto attiene all'esplorazione. Infatti, fintanto che non avrete trovato il radar, dovrete procedere "a naso" e spesso vi troverete separati da un pezzo che vi serve disperatamente, senza capire come fare a raggiungerlo (magari perché è sopra un rametto apparentemente inaccessibile). Insomma: capiti i comandi, dovrete capire qual è la migliore strategia per raggiungere i vostri obiettivi. E questo è proprio uno degli aspetti migliori del titolo che - provare per credere - non solo non vi stuferà tanto facilmente, ma vi catturerà, obbligandovi a ricominciare, annotandovi le vie più brevi per raggiungere ciò che vi serve. Se poi a questi punti di forza aggiungete una grafica bellissima e un audio altrettanto favoloso, potete capire come Pikmin costituisca un titolo da avere assolutamente nella propria collezione di giochi Game Cube.

Pro

Molto originale; personaggi azzeccatissimi e grafica superiore alla media. Livello di difficoltà adeguato a tutte le fasce di pubblico; discreta longevità; ottimo audio. Comandi semplici da padroneggiare (con un po' di pratica...).

Contro

Nessuno degno di rilievo.

screenshots

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