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Need for speed Carbon

Sony Playstation 2 Genere: Racing
Distributore: Electronic Arts
Anno: 2006
Prezzo: € 64,9

  • Piattaforme Sony Playstation 2 - Need for speed Carbon 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 64,9
  • LinguaCompletamente in italiano
  • Anno 2006
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore Electronic Arts
  • Produttore EA Black Box
  • Valutazione PEGI adatto a 12+
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I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Need for speed Carbon Sony Playstation 2 95
Durata durata Need for speed Carbon Sony Playstation 2 90
Audio Need for speed Carbon Sony Playstation 2 97
Video video Need for speed Carbon Sony Playstation 2 97
Confezione Need for speed Carbon Sony Playstation 2 90
TOTALE: OTTIMO  94


di Camillo Morganti - 29/11/2006

Entuasiasmante e coinvolgente. Questi due aggettivi bastano a definire l'ultimo titolo della saga Need for Speed, anche se non gli rendono pienamente giustizia. Il fatto è che, anche se non si dovessero amare particolarmente i giochi di guida (come nel caso del sottoscritto), ci si trova inevitabilmente coinvolti, fin dalla prima scena, successiva ai titoli di testa, e questo anche senza aver giocato al precedente Need for Speed Most Wanted, il cui protagonista, per altro, è lo stesso. Questa volta, dopo aver recuperato la vostra auto (che vi era stata rubata), la narrazione si apre con voi che abbandonate la città di Rockport, per spostarvi nella presumibilmente più tranquilla Palmont City. Lungo la strada, però, un vostro acerrimo nemico, l'ex-sergente Cross, ora diventato cacciatore di taglie, vi sbatte fuori strada e vi distrugge la macchina. Venite salvati in corner da una vecchia conoscenza, Darius, che paga il vostro prezzo a Cross (centocinquantamila dollari, o giù di lì) e vi "assume" come scagnozzo, per tenere a bada le 4 bande principali che controllano la città. Già da questo inizio al fulmicotone si capisce come funziona il gioco: l'inseguimento di Cross, infatti, avviene in tempo reale, come sequenza di gioco, mentre tutta la storia vi viene illustrata da una visuale in soggettiva, da dentro l'abitacolo, dai personaggi principali, che poi sono attori in carne e ossa, renderizzati alla perfezione; la localizzazione dei diaologhi è perfetta e il doppiaggio è di livello cinematografico. L'effetto è quello di trasformare lo schermo del vostro televisore in un finestrino, o in un lunotto anteriore virtuali (a seconda delle scene). La grafica, anche su PS2, è stratosferica. Finita questa scena di apertura, vi viene proposto di scegliere tra tre vetture (una muscle car americana, molto veloce, ma difficile da maneggiare, un'Alfa e una giapponese); volendo potete provarle in una piccola gara, per vedere con quale vi trovate meglio. Scelta in via definitiva la vostra prima vettura, vi troverete subito catapultati in un inseguimento della polizia, che voi naturalmente dovrete seminare. Terminata questa prima fase, inizia il gioco vero e propio, dandovi modo di conoscere il vostro primo compagno. La grossa novità di Carbon, infatti, è proprio la presenza di "spalle", che vi aiutano durante le gare (grazie alla pressione, al momento opportuno, del tasto "triangolo"). Questi compagni possono essere di tre tipi: bloccatori, trascinatori e ricognitori. I primi fanno a sportellate con i vostri avversari e li rallentano, i secondi vi fanno correre per un po' nella loro scia, per acquistare velocità e vi danno una sorta di effetto "nitro", i terzi individuano per voi tutte le scorciatoie presenti nei vari circuiti. Per ogni gara ne potete scegliere solo uno e all'inizio non disporrete di tutte e tre le opzioni; da notare che i compagni aggiungono un elemento tattico alla gara, dal momento che è importante scegliere il momento più opportuno per lanciarli. Le loro abilità hanno infatti bisogno di un certo lasso di tempo per "ricaricarsi", sicché non potrete utilizzarli indiscriminatamente. Al di fuori delle gare ufficiali, che vi danno modo, una volta raggiunto un certo livello di sfidare il boss della zona in una pericolosissima doppia gara nei canyon (dove uscire di strada significa schiantarsi una volta per tutte), c'è la possibilità di girare liberamente tutta la città, che ricorda, come sempre, Los Angeles, e di accedere ai negozi in cui spendere i soldi faticosamente guadagnati. Di quest'ultima opzione, a dire il vero, utilizzerete più che altro l'acquisto di nuove vetture più potenti e difficilmente perderete tempo a "moddarvi" l'auto base, cosa pur possibile, ma che garantisce risultati non sempre all'altezza delle aspettative (come nella realtà dovete sapere ciò che state facendo). Unica nota negativa: manca il multiplayer online, ma d'altro canto, con un single-player così vasto, quasi non se ne nota l'assenza.

Pro

Fantastico single-player; lavoro di localizzazione di qualità cinematografica; impegnativo, ma accessibile anche a giocatori non super-esperti; colonna sonora di alto livello; grafica mozzafiato; trama avvincente.

Contro

Manca il multiplayer online.

screenshots

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