Home  >  Sony Playstation 2  >  Manhunt 2  >  Anteprima
Condividi su Facebook

Manhunt 2

Sony Playstation 2 Titolo Originale: Manhunt 2
Genere: Action Adventure Survival Horror
Distributore: Take 2
Anno: 2007
Prezzo: € 59

  • Piattaforme Sony Playstation 2 - Manhunt 2 
  • Data di uscita cancellato (temporaneamente?)
  • Prezzo € 59
  • Linguan.d.
  • Anno 2007
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore Take 2
  • Produttore Rockstar Games
  • Valutazione PEGI adatto a 18+
Share |

02/07/2007

Chi ci segue abitualmente sa che non siamo dei bacchettoni: nel dicembre dello scorso anno siamo stati ospiti di Maurizio Costanzo, durante la trasmissione "Buon Pomeriggio", dove abbiamo cercato di difendere il mondo videoludico, di fronte a una serie di accuse artefatte, seguite al caso Rule of Rose.

In quell'occasione per porre un freno "costruttivo" alle polemiche proponemmo una soluzione, articolata in 3 punti:

1) le aziende avrebbero dovuto cercare di autolimitarsi, per evitare che altri (il potere politico) ponessero vincoli ben più pesanti;

2) i giornalisti avrebbero dovuto informare di più, in particolar modo l'importanza del bollino PEGI indicante le fasce d'età e il pubblico per cui un gioco viene ritenuto adatto;

3) genitori e, più in generale, responsabili dell'educazione dei minorenni avrebbero dovuto informarsi di più e cessare di considerare i videogiochi alla stregua di baby-sitter elettroniche.

Come spesso accade, le soluzioni basate sul buon senso hanno poco fascino: la gente di solito ama gli estremismi. Da un lato c'è chi predica la libertà di pubblicare qualsiasi cosa, dall'altro c'è chi ama stracciarsi le vesti e chiudere la stalla dopo che i buoi sono già fuggiti. E dunque ci risiamo: Manhunt 2 non approderà in Italia, né in Inghilterra, né in Irlanda e nel resto d'Europa dovrebbe essere stato rinviato "a tempo indeterminato". Giusto? Sbagliato?

Giudicate voi; di seguito riporto informazioni raccolte direttamente e giudizi di colleghi che hanno provato il prodotto in prima persona e con i quali ho avuto modo di chiacchierare.

Il gioco ha due protagonisti, Daniel Lamb e Leo Kasper, almeno uno dei quali è un serial killer. Entrambi hanno partecipato al "progetto Pickman" (il nome, ironicamente, è ispirato a un racconto dello scrittore horror H.P. Lovecraft), un esperimento "psicologico" dalle finalità non meglio precisate, ma sicuramente inquietanti. "La prima cosa che devi fare", mi racconta un collega, "è usare delle tronchesi per evirare un nemico, con le stesse tronchesi, poi, lo finisci tranciandogli la spina dorsale in diversi pezzi. Una cosa veramente disgustosa".

Il punto è proprio questo: come in altri giochi horror dovete uccidere i nemici, ricostruire i pezzi di una storia di cui possedete solo alcuni frammenti e scappare verso la libertà (ammesso che sia possibile), MA diversamente da ciò che succede in giochi analoghi, qui l'accento è posto sul gusto che si può provare a mutilare l'avversario e trucidarlo nei modi più cruenti.

È uno snuff-movie interattivo. Siete ancora del parere che sia un titolo innocuo?

Nella recensione della rivista inglese N-Gamer c'è elencata una bella varietà di modi con cui potete finire i vostri avversari, tutti riprodotti con dovizia di particolari, giusto per fare qualche esempio citiamo: soffocamento con sacchetto di plastica ("l'effetto di risucchio sul sacchetto di plastica, mentre la vittima soffoca, è un tocco delizioso. Il gioco gira a una risoluzione di 480p per ottenere il massimo impatto visivo possibile"), sega a nastro ("la sequenza si conclude con un massacro spaventoso e il protagonista completamente zuppo di sangue"), decapitazione con ascia ("colleziona le teste dei nemici uccisi e usale per gettarle agli altri avversari"), rogo con kerosene, …

Inutile dire che i forum Internet grondano di commenti esaltati di ragazzini che non vedono l'ora di giocarci.

È davvero un'intollerabile censura vietare un gioco simile? A nostro avviso no. Questa volta il segno è stato passato e la misura è colma.Se però pensate comunque che l'igiene mentale sia un optional e che una psiche sana possa bellamente ignorare qualunque stimolo esterno, per quanto negativo, forse fa al caso vostro un celebre aforisma del filosofo Nietsche: "Ogni volta che guardi nell'abisso, l'abisso guarda dentro di te."

screenshots

Gamez.it su Facebook
Trova il miglior prezzo con:
Trova il miglior prezzo con kelkoo!