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Forbidden Siren 2

Sony Playstation 2 Genere: Survival Horror
Distributore: SCEE
Anno: 2006
Prezzo: € 49,9

  • Piattaforme Sony Playstation 2 - Forbidden Siren 2 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 49,9
  • LinguaTesto a schermo in italiano
  • Anno 2006
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore SCEE
  • Produttore SCEI
  • Valutazione PEGI adatto a 16+
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I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Forbidden Siren 2 Sony Playstation 2 89
Durata durata Forbidden Siren 2 Sony Playstation 2 85
Audio Forbidden Siren 2 Sony Playstation 2 80
Video video Forbidden Siren 2 Sony Playstation 2 85
Confezione Forbidden Siren 2 Sony Playstation 2 80
TOTALE: DISCRETO  84


di Camillo Morganti - 17/07/2006

Forbidden Siren, di cui, prima o poi, uscirà un film diretto da Sam Raimi, arriva inopinatamente al suo secondo episodio. Inopinatamente perché, nonostante si tratti di un prodotto innovativo, dopo il primo capitolo in pochi avrebbero scommesso su un seguito. Originalità a parte, infatti, il prodotto risultava abbastanza ingiocabile; i livelli, infatti, sembravano disegnati da un sadico: nessun salvataggio intermedio, i mostri non potevano essere uccisi, livello facile inesistente e quindi non selezionabile e, come se non bastasse, spesso non si poteva proseguire perché, strada facendo, ci si era lasciati alle spalle un qualche oggetto fondamentale per il prosieguo delle missioni avanzate. A ciò si aggiunga una trama incomprensibile, continuamente interrotta da salti temporali decisamente gratuiti e ingiustificati (e non funzionali alla narrazione, come capita al cinema). Di questa massa di pesanti sviste il secondo titolo fa in parte giustizia: esiste un livello facile, il gioco comunque è prodigo di consigli e suggerimenti e, soprattutto, indica chiaramente quali oggetti chiave raccogliere e dove andare a prenderli. Non solo: se sbagliamo direzione veniamo informati che ci stiamo ficcando in un vicolo cieco. I mostri sono ora meno "segugi" (pur rimanendo discretamente furbi e assetati di sangue), quando li accoppate hanno il buon gusto di rimanere a terra e i personaggi hanno quasi sempre accesso ad armi o abilità che li possono aiutare nei combattimenti. Il sistema dei menu, le telecamere e le azioni contestuali sono stati molto migliorati e c'è un sistema di checkpoint abbastanza funzionale. Il prodotto è dunque in grado di reggere il confronto con i "capolavori" del genere, ma c'è ancora qualche piccolo difetto, vecchio e nuovo. Anzitutto la trama è rimasta sconclusionata e oscura, con i balzi temporali che, se possibile, sono divenuti ancora più incomprensibili; il progetto narrativo, quindi, resta velleitario. Poco male, comunque, fintanto che si riesce a giocare. Purtroppo, però la semplificazione del sistema delle missioni ha reso i livelli ripetitivi: sostanzialmente nel 90% dei casi si tratta di spostarsi da un punto di partenza a uno di arrivo, raccogliendo qualche oggetto chiave ed evitando i mostri. Banale. Per ovviare a questo inconveniente sarebbe bastato invece nascondere vari oggetti o sotto-missioni nei livelli, ma senza renderli indispensabili alla conclusione del gioco. In sostanza: se fossi stato bravo e avessi avuto il fegato di rischiare, avresti potuto aprire una porta che ti avrebbe garantito un qualche vantaggio (un'arma potente, un bonus, un finale alternativo…), altrimenti ciccia, ma intanto avresti avuto comunque la possibilità di arrivare fino in fondo. L'altro passo indietro riguarda la versione italiana, pur essendo più che altro un dettaglio, è comunque antipatico: il primo Forbidden Siren fu il primo survival horror giapponese completamente localizzato in italiano, audio incluso, con questo secondo episodio si fa un passo indietro e si torna agli standard del genere - parlato inglese e sottotitoli in italiano. Insomma, gli sviluppatori sembrano avere imboccato la strada giusta e presumibilmente il terzo episodio, già in lavorazione per PS3, sarà praticamente perfetto, per il momento, comunque, il titolo merita la sufficienza, ma è da considerarsi adatto solo a un pubblico di fan del genere survival horror.

Pro

Gameplay rivisitato e migliorato; salvataggi più frequenti, con checkpoint automatici; il titolo segnala quando il giocatore è fuori strada, o sta dimenticando qualche oggetto importante; 50 livelli offrono una più che discreta longevità.

Contro

La storia rimane sconclusionata e i salti temporali la rendono ulteriormente incomprensibile; i liveli sono troppo lineari; manca il parlato in italiano.

screenshots

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