Home  >  XBox  >  Dead or Alive - Xtreme Beach Volley  >  Recensione
Condividi su Facebook

Dead or Alive - Xtreme Beach Volley

XBox Genere: Sport
Distributore: Microsoft
Anno: 2003
Prezzo: € 59

  • Piattaforme XBox - Dead or Alive Xtreme Beach Volley 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 59
  • Linguan.d.
  • Anno 2003
  • Supporto On-Linen.d.
  • MultiplayerSi
  • Distributore Microsoft
  • Produttore Tecmo
  • Valutazione PEGI adatto a 14+
Share |
I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Dead or Alive Xtreme Beach Volley XBox 94
Durata durata Dead or Alive Xtreme Beach Volley XBox 96
Audio Dead or Alive Xtreme Beach Volley XBox 92
Video video Dead or Alive Xtreme Beach Volley XBox 99
Confezione Dead or Alive Xtreme Beach Volley XBox 90
TOTALE: OTTIMO  94


di Camillo Morganti - 08/04/2003

Parlare di un titolo come Dead or Alive Xtreme Beach Volley non è facile: solo a citare il titolo, infatti, qualcuno potrebbe dire "Ah! Il gioco con le donnine seminude che si dimenano!" e - in effetti - chiunque facesse una simile affermazione non avrebbe tutti i torti, perché il particolare che più colpisce la fantasia (maschile) di questa eccentrica simulazione sportiva è senz'altro l'avvenenza delle sue protagoniste, tanto realistiche da sembrare fin troppo vere.
Tuttavia il fatto è che Xtreme Beach Volley (d'ora innanzi DOAX, per amor di brevità) è anche un signor gioco, che non si limita al fattore estetico: l'intelligenza artificiale, infatti, è qualcosa che ha dell'incredibile. Volete un esempio? Fin dall'inizio vi troverete in coppia con un'altra ragazza (che di norma è Lisa, a meno che non scegliate proprio lei come alter ego) e - dal momento che l'obiettivo principale rimane pur sempre quello di guadagnare soldi vincendo partite di pallavolo da spiaggia - il suo umore per voi sarà molto importante, perché, se per qualsiasi motivo vi dovesse trovare antipatici, si rifiuterà di giocare con voi e inizierà a far di tutto per farvi fare le peggiori figure del mondo durante i vari match, fino ad arrivare addirittura a piantarvi in asso nel bel mezzo della vacanza (che - va detto subito - dura "solo" quindici giorni e vi accorgerete ben presto che passano in fretta). Il problema è che - indipendentemente dai vostri comportamenti - alcune ragazze non si pescano per nulla e, anzi, si odiano neanche troppo cordialmente; capire queste antipatie diventerà vitale per riuscire a ottenere i migliori risultati. Naturalmente anche le persone peggio disposte nei vostri confronti, potrebbero cambiare idea se farete fare loro bella figura, vincendo molti incontri (del resto, a chi piace perdere?), o se farete loro il giusto regalo e - anche in questo caso - dovrete imbroccare i gusti della persona cui presentate l'omaggio, pena ottenere il risultato esattamente opposto (oltre a sprecare dei soldi in un regalo che verrà buttato senza troppi complimenti); quest'ultimo aspetto, tra l'altro, sarà fondamentale quando dovrete procurarvi una nuova compagna di giochi, perché se non capite bene le preferenze delle altre ragazze, rimarrete soli come dei torsi per parecchio tempo. Già da queste poche battute potete comprendere il buon livello di simulazione "sociale", per quel che riguarda la simulazione sportiva, poi, il livello è anche migliore: inizialmente si rimane un po' frustrati, perché non è facile capire come fare a controllare la squadra e - soprattutto - come mandare la palla dove si vuole, poi inzierete a capire come fare e allora sarete irrimediabilmente catturati dal gioco, anche perché - diversamente da quanto si potrebbe credere - l'elemento strategico è fondamentale: le ragazze hanno caratteristiche diverse (schiacciatrici, ricevitrici, alzatrici, forti in difesa, forti in attacco…) e ogni coppia ha punti di debolezza e di forza peculiari e irripetibili. Non solo: anche le posizioni contano (chi mandare a rete, chi tenere dietro, a quale distanza) e variano in funzione delle avversarie che si affrontano; per di più - come detto sopra - bisognerà tenere conto anche dell'elemento psicologico, perché - e ve lo garantiamo - la vostra compagna potrà anche non rispondere ai comandi (di solito lo stick analogico destro), se non è dell'umore adatto, in tal caso dovrete cambiare il modo di affrontare la partita. Per racimolare più soldi, poi, gioco nel gioco, potrete recarvi al casinò di Zack (sempre che non lo facciate arrabbiare, rifiutando i suoi regali) e scommettere sulle varie specialità tipiche del locale (roulette, slot machine, black jack, poker…), cosa che vi tornerà molto utile per acquistare i bonus dai prezzi più esorbitanti (disponibili nei tre negozi dell'isola). Insomma: DOAX è molto più di ciò che sembra, anche se temiamo che sia destinato a passare alla storia solo come "Il gioco con le donnine seminude".

Pro

Grandissima grafica, artwork mozzafiato; eccellente intelligenza artificiale; miriade di oggetti da sbloccare e discreta longevità (se si viene catturati dal meccanismo di gioco).

Contro

È inutile nasconderlo: si tratta di un gioco un po' da guardoni (e chissà che patch girano su Internet!), tanto che - purtroppo - l'ottima intelligenza artificiale e la eccellente giocabilità finiscono per passare in secondo piano.

screenshots

Gamez.it su Facebook
Trova il miglior prezzo con:
Trova il miglior prezzo con kelkoo!