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Dead or Alive 3

XBox Genere: Picchiaduro
Distributore: Microsoft
Anno: 2002
Prezzo: € 29,99

  • Piattaforme XBox - Dead or Alive 3 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 29,99
  • Linguan.d.
  • Anno 2002
  • Supporto On-Linen.d.
  • MultiplayerSi
  • Distributore Microsoft
  • Produttore Tecmo
  • Valutazione PEGI adatto a TUTTI
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I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Dead or Alive 3 XBox 88
Durata durata Dead or Alive 3 XBox 80
Audio Dead or Alive 3 XBox 85
Video video Dead or Alive 3 XBox 95
Confezione Dead or Alive 3 XBox 85
TOTALE: BUONO  87


di Marcolino Milgat - 29/03/2002

Dead or Alive è una serie di combattimento che è stata resa famosa da due fattori: in primo luogo da bellissime ragazze virtuali in abiti estremamente succinti; in secondo luogo dalla possibilità di "sfondare" le arene, che sono state realizzate su più piani. Quest'ultima caratteristica, in particolare, è stata ripresa anche da altri giochi, che l'hanno forse sviluppata meglio (vedi "Bloody Roar", ad esempio), anche perché puntavano molto di più sulla spettacolarità delle battaglie che sull'avvenenza dei propri personaggi femminili. Certo è, comunque, che il mercato si è chiaramente diviso: i puristi del combattimento preferiranno un titolo come "Tekken", gli amanti della spettacolarità adoreranno titoli come "Mortal Kombat" o "Bloody Roar", i fan della bellezza muliebre e gli adolescenti con una fissazione per le quarte abbondanti non potranno non impazzire per "Dead or Alive". La nuova versione Xbox del picchiaduro Tecmo, per altro, sfrutta in modo notevole le eccezionali capacità grafiche della console Microsoft: gli ambienti sono dettagliatissimi, la telecamera controllata dal tasto direzionale rende possibile zoomare su dettagli anche insignificanti, ruotare le inquadrature e cogliere particolari della scena, che nemmeno un regista di Hollywood... Quanto al parco "donnine" è ottimo e abbondante e sicuramente sono tutte in gran forma; gli stili di combattimento sono stati caratterizzati ancor meglio e vi renderete perfettamente conto, ad esempio, che Christie e Brad Wong (due dei personaggi nuovi), ricorrono al kung-fu, nelle due varianti cosiddette "della mantide" e "dell'ubriaco". Rispetto alla versione PS2 sono stati aggiunti, come si diceva, quattro nuovi personaggi: due uomini (Brad Wong e Bayman) e due donne (Christie e Hitomi); le storie dei personaggi presenti anche nella vecchia versione rimangono immutate (ad esempio Bass è sempre il padre di Tina e partecipa al torneo per cercare di impedire alla figlia di rompersi l'osso del collo e impedirle l'accesso alla carriera di attrice). L'audio è in giapponese con i sottotitoli, per quella strana sorta di purismo imposto dalle case nipponiche, che non intendono dare il proprio nulla osta al doppiaggio (vedi anche Metal Gear Solid, che - realizzato con il parlato in inglese - non è stato doppiato in nessun altra lingua, per espresso volere del suo creatore Hideo Kojima), ma in questo caso, visto che si tratta di menare le mani, contribuisce a dare un tocco esotico che non guasta. I limiti del titolo vanno invece ricercati nei comandi, un po' più difficili da gestire rispetto alla versione PS2 - anche perché il bellissimo controller rimane un po' troppo grande e ingombrante per dare velocità e maneggevolezza su combo, contrattacchi e prese - e, in seconda battuta, nel fatto che non è stata aggiunta nessuna innovazione a livello di gameplay: le modalità, che pure sono tante, sono però le stesse identiche dell'episodio precedente (Avventura/Story Mode; Sfida a tempo; Modalità Scontro/Sfida; Sopravvivenza; Sfida a coppie/Scontro TAG; Allenamento; Modalità Impara/Osserva). Analogo discorso vale per i bonus, forse, addirittura inferiori - come numero - rispetto a quelli sbloccabili sulla versione anteriore, tanto che nei forum su Internet i già menzionati "adolescenti con una fissazione per le quarte abbondanti" si lamentano, per esempio, che i costumi alternativi di Kasumi fossero molto più "procaci" in precedenza, mentre l'abito da scolaretta che gli sviluppatori le hanno assegnato adesso non li lascia soddisfatti. Comunque, a conti fatti, prescindendo per un attimo dal lato "venereo" del titolo, "Dead or Alive 3" è un grandissimo titolo di combattimento, con una grafica senza precedenti, che merita di essere acquistato da tutti i possessori dell'Xbox. Quanto agli extra, poi, non bisogna dimenticare che l'Xbox è la prima console in grado di collegarsi direttamente a Internet e non è detto che alla Tecmo non stiano già pensando ad una serie di patch downloadabili...

Pro

Una grafica eccezionale: i personaggi sembrano quasi veri e il televisore si trasforma da schermo in una sorta di finestra. 4 personaggi nuovi di zecca (due uomini e due donne).

Contro

Poche innovazioni rispetto al capitolo precedente; le modalità di gioco rimangono le medesime; i bonus sbloccabili (personaggi, costumi, crediti...) sembrano in qualche modo di qualità leggermente inferiore, rispetto al capitolo precedente...

screenshots

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