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Dark Messiah of Might and Magic

PC Windows Genere: RPG Sparatutto Action Adventure Action RPG
Distributore: Ubisoft
Anno: 2006
Prezzo: € 49,99

  • Piattaforme PC Windows - Dark Messiah of Might and Magic 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 49,99
  • Linguacompletamente in italiano
  • Anno 2006
  • Supporto On-LineSi
  • MultiplayerSi
  • Distributore Ubisoft
  • Produttore Arkane Studios
  • Valutazione PEGI adatto a 18+
  • Requisiti Hardware Windows XP; Pentium 4/AMD Athlon 2,6 GHz; 512 MB di RAM; 7 GB liberi su disco; Scheda video DX9 compatibile con 128 MB di VRAM; Scheda Audio DX9 compatibile; lettore DVD-ROM 4x; connessione a 64 Kbps per multiplayer online
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I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Dark Messiah of Might and Magic PC Windows 82
Durata durata Dark Messiah of Might and Magic PC Windows 85
Audio Dark Messiah of Might and Magic PC Windows 92
Video video Dark Messiah of Might and Magic PC Windows 95
Confezione Dark Messiah of Might and Magic PC Windows 87
TOTALE: BUONO  88


di Camillo Morganti - 05/02/2007

Dark Messiah of Might and Magic è un action adventure RPG/sparatutto sullo stile di vecchi classici stile Hexen II, che ormai non venivano riproposti da tempo. L'esperimento è molto interessante, perché ormai, vista la potenza delle nuove macchine a disposizione dei consumatori, RPG nel mondo dei personal computer (ma anche delle console di terza generazione) ha un significato ben preciso: realtà virtuale alternativa in cui perdersi e in cui, soprattutto, è possibile fare di tutto ed essere chiunque si voglia. Rispetto a questa definizione e a pietre di paragone come Morrowind o Gothic, Dark Messiah si rivela un po' limitato. Certo: il gioco è pieno di aree segrete da scoprire e saccheggiare (per acquisire elementi che rendano il protagonista più potente), ma non si può ignorare la missione principale per diventare, per esempio, il miglior artigiano sulla piazza. Questo, però, è frutto di una scelta ben precisa da parte degli autori, che hanno optato per un approccio narrativo più diretto: il gioco ha un obbiettivo ben preciso, ovverosia quello di salvare la magica terra di Ashan dal ritorno del principe dei demoni, un tempo confinato tra le fiamme eterne, ma ormai prossimo alla liberazione. Per impedire questa catastrofe, il protagonista, Sareth, deve recuperare una preziosa reliquia, il teschio del mago Sar-Elam, custodito in una fortezza brulicante di orchi. Non ci saranno deviazioni possibili o missioni secondarie: questo dovete fare e questo farete (sia pure in mezzo a occasionali e facoltative digressioni). L'elemento RPG è in pratica "confinato" alla fase di sviluppo del personaggio: uccidendo i nemici si possono guadagnare punti, da spendere per acquisire nuove abilità (attraverso un'interfaccia molto ben realizzata), queste consentono a loro volta di combattere secondo lo stile di cinque diverse classi fantasy (arciere, mago, sacerdotessa, cavaliere, assassino); l'interfaccia d pausa consente di cambiare classe in qualunque momento, a seconda delle esigenze (se si dispone delle abilità chiave necessarie, chiaramente). Inutile negare che una delle cose più divertenti del gioco è impiegare il vasto arsenale a disposizione dell'eroe: ci sono oggetti come "l'arco delle liane", che consente di lanciare frecce che fanno scaturire una corda atta a garantire la scalata verso luoghi altrimenti irraggiungibili. E ancora: ci sono spade in grado di intrappolare l'energia dei nemici uccisi, o pugnali in grado di emettere scariche elettriche… Né ci si deve preoccupare troppo di come padroneggiare l'interfaccia di gioco: i comandi sono quelli standard degli sparatutto e poi il titolo ha un'approccio "soft". L'azione comincia infatti con un tutorial (si viene guidati alla ricerca di un prezioso cristallo dal proprio maestro) e poi, strada facendo, si sarà ammaestrati dai saggi consigli di una maga. Come se non bastasse, le schermate di caraicamento e i dialoghi forniranno ulteriori suggerimenti su come affrontare i vari livelli. Ciò nonostante, la longevità del gioco è notevole: una ventina di ore effettive per un hard-core gamer e più del doppio per un utente casual e, infine, c'è anche il multiplayer, che è in grado di ospitare fino a un massimo di 32 giocatori in contemporanea (un semi-MMPORPG, insomma!), per cimentarsi in 5 diverse modalità (dal classico deathmatch, fino all'interessante variante "Crociata"). Chiudiamo citando la più significativa innovazione di quest'ultimo capitolo di Might & Magic: la grafica e la fisica di gioco, che sono affidate al motore Source, già visto in azione su Half-Life 2. Finalmente viene risolto il punto debole di questa saga, che era sempre stato individuato nell'aspetto visuale, molto datato nei capitoli passati. Grazie a questa rivoluzione e al pregevolissimo audio, l'esperienza diventa altamente immersiva e coinvolgente, forse anche troppo, visto che le scene di "gore", invero molto frequenti, rendono il titolo adatto solo a un pubblico di maggiorenni.

Pro

Grafica strabiliante, estremo realismo delle situazioni, effetti speciali grandiosi. Discreta la longevità, anche grazie all'opzione multiplayer; il single-player è comunque molto solido. Inventari ben fatti. Colonna sonora coinvolgente.

Contro

L'elemento RPG è notevolmente ridotto; in realtà siamo di fronte a uno sparatutto, mascherato da gioco di ruolo (basta un confronto con la complessità di un Elder's Scrolls per rendersene conto).

screenshots

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