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Clive Barker's Undying

PC Windows Genere: Sparatutto
Distributore: C.T.O.
Anno: 2001
Prezzo: € 22,9

  • Piattaforme PC Windows - Clive Barker s Undying 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 22,9
  • Linguan.d.
  • Anno 2001
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore C.T.O.
  • Produttore Dreamworks Interactive/Electronic Arts
  • Valutazione PEGI adatto a 11-17 ANNI
  • Requisiti Hardware Pentium II 400 MHz, 64 MB RAM, 350 MB liberi su Hard Disk, CD-Rom/DVD 8 X, scheda video con 16 MB e supporto Direct 3D/Glide, Direct X 8.0 o superiore, Scheda Audio
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I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Clive Barker s Undying PC Windows 89
Durata durata Clive Barker s Undying PC Windows 95
Audio Clive Barker s Undying PC Windows 89
Video video Clive Barker s Undying PC Windows 98
Confezione Clive Barker s Undying PC Windows 97
TOTALE: OTTIMO  94


di Camillo Morganti - 26/03/2001

Devo ammetterlo: dopo averne sentito parlare tanto non vedevo l'ora di mettere le mani su questo "Clive Barker's Undying", che, a vedere comunicati stampa e preview, prometteva di essere uno dei titoli dell'anno in corso. Dopo averlo giocato, devo ammettere di trovarmi nella paradossale situazione per cui alcune mie aspettative sono state ampiamente superate, mentre altre sono andate deluse. Ma partiamo dagli aspetti positivi: Undying è, come si può vedere anche dale immagini che abbiamo catturato, un gioco dalla grafica veramente superba. Non sono ancora riuscito a capire quale engine grafico si celi dietro a un simile miracolo, ma devo ammettere che il risultato finale fa impallidire persino giochi già eccezionali sotto questo profilo, quali "Quake 3" o "American McGee's Alice"; rispetto a quest'ultimo titolo, tra l'altro, Undying, si trova in competizione anche per quanto attiene ad atmosfere e storyboard: in entrambi casi, infatti, abbiamo a che fare con un gioco dell'orrore; ebbene: anche sotto questo profilo, il titolo sviluppato da Dreamworks Interactive e Clive Barker dà dei bei punti alla concorrenza, pure agguerritissima. Non ci credete? Allora provate a giocarlo di sera al buio, soli nella vostra stanza e poi raccontatemi un po'... Ma oltre all'elemento "suspension of disbilief", per utilizzare una metafora ripresa dal vocabolario della critica teatrale, la storia vi catturerà a tal punto che DOVRETE sapere come va a finire. E giusto per darvi qualche idea... un breve assaggio della trama: la vicenda narrata dal titolo prende avvio poco dopo la fine della prima guerra mondiale. Nel gioco vi trovate a impersonare Patrick Galloway, un avventuriero irlandese, praticante di scienze occulte, che, nel corso della Grande Guerra si era trovato a combattere in uno speciale reparto, creato per affrontare situazioni e nemici legati al mondo dell'occulto. Nel corso di uno scontro con un nemico/stregone, Galloway viene salvato dal comandante del suo reparto, Jeremiah Covenant, e gli dichiara eterna gratitudine. A pochi mesi dalla fine del conflitto, Jeremiah manda una lettera disperata all'amico irlandese: una maledizione incombe sulla sua famiglia e lui stesso si trova in fin di vita, Patrick parte per aiutare l'amico in difficoltà... Questi dunque gli aspetti positivi del gioco, cui vanno senz'altro aggiunti: la vastità delle ambientazioni (ben cinque), il numero dei livelli (un'ottantina), dei nemici (una decina, esclusi i boss), nonché la varietà e la caratterizzazione delle armi e delle magie in dotazione. Tra le "dolenti note", oltre ad alcuni particolari tecnici (i tempi di caricamento, il sistema di gestione dei salvataggi, l'interfaccia non propriamente semplice da gestire...), tutto sommato superabili, vanno senz'altro annoverati la mancata traduzione del titolo - eccezion fatta per i manuali di gioco - e la rigidità della struttura di gioco. Chi infatti sperava di trovare un titolo alla "Blood", infatti, rimarrà profondamente deluso: come sparatutto "Undying" manca di alcuni elementi essenziali, primo tra tutti la possibilità di sviluppi alternativi o non lineari. In sostanza: ciò che potete o non potete fare e la sequenza delle vostre azioni rimangono obbligati e tante volte (cosa impensabile per uno shoot'em'up!) sarete costretti a scegliere la fuga, per non venire indecorosamente sbudellati. Insomma, un gran bel titolo, ma compiù come film interattivo, che come sparatutto...

Pro

Una grafica eccezionale e assolutamente "stato dell'arte"; una trama avvincente, scritta da un maestro dell'horror; armi, incantesimi, nemici e bonus in gran quantità; una durata notevole garantita; atmosfere e audio coinvolgenti.

Contro

Interfaccia complicata da gestire. Azione molto limitata, enigmi facili da risolvere; sembra più un film interattivo, che non uno sparatutto. L'unica cosa in italiano è il manuale. La gestione dei salvatggi non è ottimale.

screenshots

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