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Castelvania - Lament of Innocence

Sony Playstation 2 Genere: Action Adventure
Distributore: Halifax
Anno: 2004
Prezzo: € 64,9

  • Piattaforme Sony Playstation 2 - Castelvania Lament of Innocence 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 64,9
  • LinguaSottotitolato in italiano
  • Anno 2004
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore Halifax
  • Produttore Konami of America, Inc.
  • Valutazione PEGI adatto a TUTTI
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I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Castelvania Lament of Innocence Sony Playstation 2 90
Durata durata Castelvania Lament of Innocence Sony Playstation 2 90
Audio Castelvania Lament of Innocence Sony Playstation 2 89
Video video Castelvania Lament of Innocence Sony Playstation 2 95
Confezione Castelvania Lament of Innocence Sony Playstation 2 90
TOTALE: OTTIMO  91


di Camillo Morganti - 13/02/2004

Per la prima volta la serie Castelvania approda su una console maggiore e passa dalle 2 alle 3 dimensioni, ma Castelvania Lament of Innocence, oltre alla peculiarità visiva, ne possiede anche una narrativa, visto che rappresenta la madre di tutte le storie riguardanti la famiglia Belmont, protagonista indiscussa della serie. A dimostrazione di ciò, ci troviamo nell'XI secolo, all'epoca delle crociate; la storia non è molto dissimile da quella del Dracula di Francis Ford Coppola. C'erano una volta due prodi cavalieri: Leon Belmont e Mathias Cronquist, impegnati nella difesa dei confini europei, nei confronti delle invasioni moresche. Entrambi erano invincibili in combattimento, tuttavia un brutto giorno, al ritorno da una campagna vittoriosa, Mathias trovò la sua adorata sposa, Elisabetha, morta. Alla notizia il cavaliere rimase prostrato dal dolore, incapace di alzarsi dal letto. A un anno di distanza da quei tristi eventi, una misteriosa armata di mostri fa la sua comparsa nei territori controllati da Leon, rimasto nel frattempo l'unico campione occidentale a tener testa all'esercito invasore. Come se ciò non bastasse, Sara, la donna cui Leon ha promesso il suo cuore, viene rapita da un vampiro, che la trascina via, in un castello immerso nel cuore della foresta. A quel punto, il capostipite della famiglia Belmont molla tutto e - ovviamente - si getta sulle tracce dell'amata, disposto ad affrontare l'intero inferno se necessario. Proprio all'inizio del suo cammino, però, trova un insolito alleato: l'alchimista Rinaldo Gandolfi, proprietario di una capanna al limitare del bosco infestato, che si rivelerà importantissima per i giocatori: è infatti in questo luogo che sarà possibile acquistare gli oggetti necessari al potenziamento del nostro eroe, come pozioni, armature, nonché intrugli e oggetti alchemici vari.
A livello di gameplay il titolo è la classica commistione di platform e action/adventure che ci si aspetterebbe, conoscendo gli altri capitoli della serie (e in particolar modo quelli per GBA), una via di mezzo tra Maximo e Devil May Cry, insomma, ma la bellezza della grafica e in particolar modo degli effetti speciali (esplosioni, acqua, fumo, fiamme…) contribuiscono a far passare in secondo piano questa mancanza di originalità. Gli occhi sono costantemente catturati dalla spettacolarità di ciò che percepiscono a video. Le azioni che Leon può compiere e le varianti generate dalla diversità degli armamenti disponibili (nonché dei loro potenziamenti), rendono l'interfaccia di gioco un po' complicata da padroneggiare all'inizio, specie dopo l'acquisizione delle prime combo; per fortuna è stata progettata benissimo e di conseguenza non avrete problemi a usarla, con un po' di esercizio. Rispetto ai platform adventure tradizionali Lament of Innocence ha molti più punti di salvataggio, collocati in posti strategici, così - se ci si ricorda di salvare la partita al momento giusto - non si avranno mai grossi problemi, la gestione delle inquadrature, invece, in alcuni frangenti può essere davvero molto frustrante e normalmente sarà studiata in modo da costringervi a tentare uno stesso salto più e più volte; per fortuna ci si abitua anche a questo, dopo un po'. Quanto a longevità siamo nella media e forse anche un pelino più su: un core gamer troverà pane per i suoi denti (una ventina di ore di gioco, per intenderci), mentre il giocatore occasionale avrà modo di divertirsi per diversi mesi. Il bello del titolo è che, dopo un po', le questioni strategiche diventano importanti: per esempio quale arma secondaria utilizzare (ce ne sono 5 - coltello, acquasanta, ascia, croce e cristallo), come affrontare i nemici (a distanza ravvicinata, o a lunga distanza) e quali oggetti acquistare nella baracca di Rinaldo.
In conclusione: un grande gioco, che sfrutta adeguatamente un brand famoso e che merita di essere inserito nella propria librerida videoludica.

Pro

Grafica sensazionale; discreta longevità; ottima trama. Buona la varietà di mostri da affrontare. Il livello di difficoltà cresce gradualmente. I punti di salvataggio sono numerosi e collocati nei posti giusti.

Contro

I comandi sono davvero tanti, l'interfaccia quindi, tende a essere un po' complicata, specie dopo aver sbloccato un po' di combo. Le solite inquadrature esasperanti in alcune sezioni più propriamente platform.

screenshots

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