Home  >  PC Windows  >  Call of Cthulhu: Dark Corners of the Ear...  >  Recensione
Condividi su Facebook

Call of Cthulhu: Dark Corners of the Earth

PC Windows Genere: Survival Horror
Distributore: Ubisoft
Anno: 2006
Prezzo: € 19,9

  • Piattaforme PC Windows - Call of Cthulhu Dark Corners of the Earth 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 19,9
  • LinguaFrancese, Inglese, Tedesco
  • Anno 2006
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore Ubisoft
  • Produttore Bethesda Software
  • Valutazione PEGI adatto a 18+
  • Requisiti Hardware Windows 98 SE/ME/XP/2000; Processore Pentium III 800Mhz; 256MB RAM; 2 GB liberi su Hard Disk; Scheda Video Direct3D con 64 Mb di VRAM compatibile DirectX 9.0 (Geforce 4MX non supportata); DirectX 9; Lettore DVD-ROM 4X; Scheda Audio Compatibile DirectX
Share |
I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Call of Cthulhu Dark Corners of the Earth PC Windows 89
Durata durata Call of Cthulhu Dark Corners of the Earth PC Windows 90
Audio Call of Cthulhu Dark Corners of the Earth PC Windows 85
Video video Call of Cthulhu Dark Corners of the Earth PC Windows 92
Confezione Call of Cthulhu Dark Corners of the Earth PC Windows 89
TOTALE: BUONO  89


di Camillo Morganti - 19/04/2006

Se per caso avete visto il vecchio film di John Carpenter Il Seme della Follia e avete avuto modo di apprezzarlo per la sua riproduzione dell'universo lovecraftiano, siete già, anche senza saperlo, tra i potenziali acquirenti di Call of Cthulhu Dark Corners of the earth. Tra le altre cose il gioco inizia proprio allo stesso modo del film, con il protagonista, l'investigatore privato Jack Walters, chiuso in un ospedale psichiatrico, in quello che non si sa bene se sia un flashback o il tempo presente della narrazione. Quel che è sicuro è che, dopo un tentativo di suicidio - non sappiamo se riuscito, o meno - il racconto comincia dall'inizio, con Jack, che in quel momento lavora ancora per la polizia, chiamato nel cuore di una notte buia e tempestosa, nel luogo dove una setta di psicopatici si è asserragliata. In quel luogo Jack farà una scoperta che gli ruberà sei anni di vita, ingoiati da un'amnesia, e lo proietterà ai margini della società civile, finché, questa volta nei panni di un investigatore privato, non gli verrà affidato un nuovo caso: quello di un impiegato bancario sparito nel nulla, dopo aver aperto una filiale in una cittadina portuale del New England, Innsmouth. Sarà proprio questa investigazione che il giocatore sarà chiamato a vivere in prima persona. Il gioco ha un'interfaccia da sparatutto in soggettiva, ma la cosa non tragga in inganno: l'azione è infatti a metà strada tra l'avventura grafica (ricerca di indizi, ascolto dei personaggi non giocanti, soluzione di enigmi…) e il survival horror (percorsi obbligati; sequenze di fuga da nemici che non si possono combattere…). Anzi: una delle poche cose che non potrete mai fare, sarà proprio andare in giro con le pistole spianate e affrontare a viso aperto tutti i nemici. Dal punto di vista meta-linguistico, il titolo è una vera manna per gli amanti del genere, pieno com'è di citazioni e rimandi: dal "Won't budge" (cioè: "Non si apre") e dalle celle frigorifere di Bloodiana memoria, alla fuga sui tetti di Resident Evil 4, mentre gli abitanti del villaggio ci cercano per linciarci, al "sanity meter" di Eternal Darkness (che pure era fortemente imperniato sulla mitologia lovecraftiana), alle casseforti di Fatal Frame e alle stanze lerce e disordinata di Silent Hill. Tutto sembra messo lì apposta per gratificare glia manti delle sensazioni forti (tant'è che il gioco è vietato ai minori). Dal punto di vista tecnico, siamo su standard molto alti: la grafica è superlativa (anche se per apprezzarla occorre un buon computer, con una buona scheda grafica), l'audio (purtroppo manca la localizzazione italiana) è di livello cinematografico e i dialoghi che vengono fuori parlando con i personaggi non giocanti sono diversi per ciascuno di essi e cambiano se interrogate lo stesso personaggio più volte. Le sequenze risolutive di ogni livello sono abbastanza lineari, tuttavia ci sono miriadi di cose da scoprire, che non sono vincolanti per il superamento delle prove principali, ma sono essenziali per capire la follia che ci circonda. Com'è facile intuire, la trama è l'elemento portante ed è parecchio avvincente: morirete (a volte letteralmente) dalla curiosità di sapere come la storia vada a finire e le svolte narrative non sono mai banali. Pochi i difetti: oltre alla mancata localizzazione, si segnala soltanto l'eccessiva difficoltà di alcuni passaggi (es.: la fuga dall'albergo di Innsmouth) e il fatto che alcuni enigmi siano a volte un tantino criptici. Per il resto, il divertimento è assicurato.

Pro

Grafica superba; enigmi mai scontati; buon mix di azione e avventura/investigazione; i dialoghi sono assolutamente variati e ci sono molte cose da scoprire; buona longevità; trama avvincente; pieno di citazioni che sono una vera manna per gli appassionati

Contro

Alcuni enigmi sono a volte un po' troppo criptici, mentre alcune sequenze d'azione rischiano di essere troppo difficili. Nonostante tutto, i percorsi rimangono un po' troppo lineare e "obbligati". Manca la localizzazione in italiano.

Gamez.it su Facebook
Trova il miglior prezzo con:
Trova il miglior prezzo con kelkoo!