Home  >  Sony Playstation 2  >  Burnout 2: Point of Impact  >  Recensione
Condividi su Facebook

Burnout 2: Point of Impact

Sony Playstation 2 Genere: Arcade Racing
Distributore: Halifax
Anno: 2002
Prezzo: € 53,99

  • Piattaforme Sony Playstation 2 - Burnout 2 Point of Impact 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 53,99
  • Linguan.d.
  • Anno 2002
  • Supporto On-Linen.d.
  • MultiplayerSi
  • Distributore Halifax
  • Produttore Criterion/Acclaim
  • Valutazione PEGI adatto a 14+
Share |
I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Burnout 2 Point of Impact Sony Playstation 2 95
Durata durata Burnout 2 Point of Impact Sony Playstation 2 90
Audio Burnout 2 Point of Impact Sony Playstation 2 93
Video video Burnout 2 Point of Impact Sony Playstation 2 90
Confezione Burnout 2 Point of Impact Sony Playstation 2 90
TOTALE: OTTIMO  92


di Camillo Morganti - 28/10/2002

Gli amanti dei giochi di guida si dividono a mio avviso in due grandi categorie: gli amanti delle simulazioni (rally, granturismo, F1...) e gli amanti dei giochi di guida arcade, quelli in cui l'obiettivo non è necessariamente arrivare prima degli avversari (o per lo meno, non solo), quanto piuttosto raggiungere alcuni obiettivi inizialmente prefissati (distruggere tutti gli avversari, passare tutti i check-point, raccogliere alcuni bonus...). Di solito tra queste due fazioni la divisione è abbastanza netta: i primi snobbano i secondi e raramente i secondi si divertono a giocare con le simulazioni; tuttavia qualche eccezione che conferma la regola ovviamente c'è. In campo rallistico una è sicuramente rappresentata da titoli come Colin McRae Rally, World Rally Championship e anche il più recente Rallisport Challenge, che su Xbox ha fatto furore. In campo arcade uno dei titoli che è riuscito a conquistarsi larghi consensi anche tra i "simulatori" è senz'altro Burnout, che, tra l'altro, rappresenta un pezzo di storia dei videogiochi, visto che è stato uno dei primi titoli da bar a riprodurre il mondo delle corse su vetture di lusso (all'epoca si guidava una Ferrari cabrio e sul sedile accanto al guidatore sedeva una biondazza con i capelli al vento). Ora, passati (o quasi) i tempi delle macchine da bar, passati i tempi delle console di primissima generazione, l'Atari, forte del successo del primo capitolo su piattaforma PS2, propone al pubblico Burnout 2.
Questo nuovo capitolo propone il medesimo meccanismo di gioco del precedente, con alcune significative modifiche, mirate ad aumentarne giocabilità e longevità.
Come nel primo episodio, infatti, lo scopo è arrivare primo al traguardo passando attraverso tutti i checkpoint disseminati sul percorso e guadagnando i bonus che consentono di alimentare il "boost", o super-accelerazione. In Burnout 2, però, è stato inserito un tutorial (molto, molto facile da superare) che è propedeutico alla comprensione del funzionamento di tutti i trucchi di gioco: per esempio se guidiamo contromano, saltiamo (prendendo ad alta velocità delle cunette), o schiviamo di un pelo le collisioni con le altre macchine il nostro boost sale. Se manteniamo il boost per un certo periodo di tempo (comunque breve) arriviamo al "burnout", che è una solta di "velocità warp", che, per quanto difficile da mantenere, vi permetterà di "bruciare" (in inglese "to burn") tutti gli avversari.
Tra i miglioramenti degni di nota, rispetto al primo episodio, vanno segnalati anche il miglioramento della fisica di gioco, che rende gli incidenti spettacolari come non mai (guardate le immagini, se non ci credete!) e la distribuzione dei circuiti, che, oltre a essere più variati (le ambientazioni sono ora 6), sono ora concatenati e interconnessi tra loro, come già succedeva in Ridge Racer V.
Un cenno particolare, poi, lo meritano le nuove modalità "Crash for cash" e "Offensive Driving 101"; nella si è nei panni di uno stuntman che deve organizzare l'incidente del secolo e maggiore è il disastro che combina, maggiore sarà il premio in denaro che riceverà, nella seconda, invece, si dovrà inseguire (o sfuggire a) un altro veicolo, che andrà tamponato fino a ridurlo a una poltiglia di lamiere fumanti.
Il grande pregio di Burnout 2, comunque, è quello di essere rimasto sé stesso: divertente, immediato e assolutamente coinvolgente. Una volta iniziato a giocarci, infatti, non è facile lasciarlo andare e si viene catturati dalla voglia di sbloccare tutti i circuiti e tutte le auto, superando i propri tempi migliori, il che, com'è facile intuire, vale pienamente il prezzo d'acquisto del titolo.

Pro

Facile, immediato e divertente. Contiene la giusta dose di sfide e di bonus per garantire una longevità più che adeguata. La riproduzione delle leggei della fisica è stata notevolmente migliorata. Molto divertenti le nuove modalità.

Contro

Nessuno degno di rilievo; ma bisogna sottolineare che non è una simulazione. Quindi, se siete dei patiti delle competizioni ufficiali, fedelmente riprodotte, aspettate Colin 3.

screenshots

Gamez.it su Facebook
Trova il miglior prezzo con:
Trova il miglior prezzo con kelkoo!