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Blood Omen 2

Sony Playstation 2 Genere: Action Adventure
Distributore: Halifax
Anno: 2002
Prezzo: € 64,99

  • Piattaforme Sony Playstation 2 - Blood Omen 2 XBox - Blood Omen 2 Nintendo Game Cube - Blood Omen 2 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 64,99
  • Linguan.d.
  • Anno 2002
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore Halifax
  • Produttore Eidos
  • Valutazione PEGI adatto a TUTTI
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I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Blood Omen 2 Sony Playstation 2 90
Durata durata Blood Omen 2 Sony Playstation 2 83
Audio Blood Omen 2 Sony Playstation 2 87
Video video Blood Omen 2 Sony Playstation 2 87
Confezione Blood Omen 2 Sony Playstation 2 85
TOTALE: BUONO  86


di Camillo Morganti - 10/06/2002

Blood Omen 2 è un buon action/adventure in terza persona che fa parte di una serie ormai collaudata ("Legacy of Kain") e che è ormai giunta al suo quarto episodio. La serie ha due protagonisti: un vampiro buono, di nome Raziel, e un vampiro cattivo, di nome Kain. Kain, comunque, non è completamente malvagio, o - per lo meno - non lo è sempre stato, una volta era umano e anche da vampiro contribuì a combattere il male; tuttavia, al momento decisivo, quando avrebbe dovuto sacrificare sé stesso per la salvezza del mondo, Kain decise di non immolarsi, ma piuttosto di conquistare il potere assoluto, perdendosi una volta per tutte e rinunciando definitivamente a ogni briciola di umanità. Come si nota già da questo bravissimo riassunto è una storia abbastanza drammatica e torbida, che sicuramente piacerà a tutti gli amanti di Anne Rice, l'autrice di best-seller come "Intervista col vampiro" e "La regina dei dannati". Rispetto al primo capitolo della serie, però, Blood Omen 2 cambia anche un po' impostazione: il primo titolo era infatti un gioco di ruolo in visuale più o meno isometrica - alla Diablo, tanto per intenderci - mentre questo secondo episodio è, come abbiamo detto sopra, un action/adventure in terza persona (sul genere di Tomb Raider, sempre per fare un esempio), dotato di un motore grafico più che buono. Per arrivare fino in fondo, il giocatore dovrà superare 11 capitoli (più uno scontro finale con un super-boss), combattere numerosi nemici e risolvere una serie di rompicapo, di difficoltà progressivamente crescente, ma sempre non troppo complicati. A mano a mano che progredirete nel gioco, Kain diventerà più potente e - da un lato la sua longevità verrà accresciuta - mentre dall'altro ruberà ai suoi nemici, dei vampiri rinnegati che si sono piegati alla volontà del principe dei Sarafan (artefice della prima sconfitta del nostro anti-eroe), i cosiddetti Doni Oscuri. Questi ultimi altro non sono se non super-poteri, che vi saranno poi indispensabili per superare alcuni grossi ostacoli che incontrerete sul vostro cammino. I Doni Oscuri sono in tutto sette, ma all'inizio Kain parte possedendone solo due: Nebbia, che vi consente di diventare invisibili quando l'ambiente circostante è immerso nella foschia, e Furia, che aumenta la vostra forza e la violenza dei vostri attacchi. Il loro utilizzo è sempre altamente spettacolare (soprattutto quello dei doni successivi; il Salto - per esempio - dà come risultato un'animazione in stile Matrix). L'interfaccia di gioco, cioè i comandi, è inizialmente complessa da gestire, ma diventa molto semplice, nel corso della prima ora di gioco, nella quale - per altro - sarete imbeccati passo dopo passo, da una bella vampira che ha un po' la funzione di pseudo-tutorial. La grafica è assolutamente convincente, ma per poterla apprezzare in pieno bisogna progredire nel gioco e confrontare tra loro le differenti ambientazioni (villaggi, fognature, cattedrali gotiche, canyon...), realizzate con estrema cura. I difetti sono pochissimi e risiedono essenzaialmente in un livello di difficoltà non eccessivo, ma questo - poi - a ben vedere non è nemmeno un male, se il giocatore non è un super-esperto; il core-gamer (ossia lo "smanettone") troverà invece le sfide proposte dal titolo troppo semplici. Il secondo difetto che imputeremmo a Blood Omen 2 è, in generale, un eccessivo livello di violenza, che seppur simulata, lo rende tuttavia poco adatto a bambini al di sotto di una certa età (cioè al di sotto delle scuole superiori). A parte questo, il titolo è da promuovere a pieni voti e sicuramente non mancherà di appassionare e lasciare soddisfatti tutti gli acquirenti.

Pro

Trama avvincente; grafica più che discreta; spettacolarità di alcune mosse di Kain (il risucchio del sangue, ad esempio); mappe ottimamente dettagliate.

Contro

In alcuni punti il gioco è troppo facile e i nemici non brillano certo per la loro intelligenza artificiale (boss inclusi); i puzzle, inoltre, sono davvero semplici. Il gioco piacerà molto ai meno esperti, ma i core gamers storceranno senz'altro il naso.

screenshots

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