Home  >  PC Windows  >  Arcania: Gothic 4  >  Recensione
Condividi su Facebook

Arcania: Gothic 4

PC Windows Titolo Originale: Arcania: Gothic 4
Genere: Action RPG
Distributore: JoWood Entertainment
Anno: 2010
Prezzo: € 44,9

  • Piattaforme PC Windows - Arcania Gothic 4 Xbox 360 - Arcania Gothic 4 
  • Data di uscita n.d.
  • Prezzo € 44,9
  • LinguaCompletamente in italiano
  • Anno 2010
  • Supporto On-Linen.d.
  • Multiplayern.d.
  • Distributore JoWood Entertainment
  • Produttore Spellbound
  • Valutazione PEGI adatto a 16+
Share |
I nostri voti:
Giocabilità giocabilità Arcania Gothic 4 PC Windows 65
Durata durata Arcania Gothic 4 PC Windows 70
Audio Arcania Gothic 4 PC Windows 75
Video video Arcania Gothic 4 PC Windows 85
Confezione Arcania Gothic 4 PC Windows 85
TOTALE: SUFFICIENTE  76


di Luca Galliano - 29/12/2010

Sin dal primo episodio uscito nel 1998, la serie di Gothic ha sempre avuto la nomea (non del tutto ingiustificata) di essere adatta solo agli appassionati duri e puri, ai giocatori disposti a chiudere un occhio su problemi tecnici e meccaniche complesse pur di sperimentare un gioco di ruolo profondo e soddisfacente. Con alterne fortune e qualche passo falso, gli sviluppatori Tedeschi di Piranha Bytes sono sempre riusciti a soddisfare la propria clientela: messi da parte questi ultimi, però, lo sviluppo di Arcania è passato in mano a Spellbound, softwarehouse che di certo non è famosa per aver una particolare affinità con i giochi di ruolo.

Il risultato è un titolo abbastanza anomalo, che di Gothic mantiene solo il nome e poco altro (e in effetti, per lungo tempo, non sarebbe neppure dovuto essere un capitolo ufficiale della serie) e che, paradossalmente, annovera tra i propri punti di forza gli aspetti nei quali i giochi Piranha Bytes erano lacunosi.

Il primo di questi pregi è indubbiamente l'aspetto grafico: a patto di avere un pc sufficientemente potente per farlo girare ai massimi dettagli, Arcania rappresenta una vera delizia per gli occhi. Ottime le ambientazioni, ottimi i personaggi e più che buone le animazioni, ma ciò che riesce davvero ad elevare l'aspetto grafico del gioco sono effetti di luce realizzati in maniera magistrale. Qualche attenzione in più si sarebbe potuta dedicare ad effetti atmosferici come la pioggia (che comincia e smette di cadere in maniera talmente improvvisa da risultare quasi ridicola) e alle cut scene realizzate con il motore del gioco, che per qualche strano motivo risultano meno belle da vedere del gioco stesso, ma questi sono tutto sommato particolari di poco conto che non danneggiano troppo un comparto tecnico davvero ottimo.

Passando invece al gioco vero e proprio, non si può fare a meno di notare come Spellbound si sia limitata a fare il minimo indispensabile, mettendo assieme un titolo che non si può definire né particolarmente brutto né particolarmente bello e che probabilmente soddisferà soprattutto coloro che cercano un gioco di ruolo semplice e immediato e senza tante pretese.

I combattimenti, che costituiscono gran parte dell'avventura, sono stati di gran lunga semplificati rispetto ai precedenti, sia nella meccanica che nell'efficacia dei nemici: se nei precedenti tre capitoli ogni scontro era potenzialmente mortale, in Arcania molto spesso si può sfruttare la stupidità dei propri avversari e l'eccessiva efficacia di alcune mosse per rendere il tutto una passeggiata. I mostri che andremo ad affrontare non hanno alcuna cognizione di linee di tiro, ostacoli o gittate, e si limiteranno ad aggredirvi nella maniera più diretta e semplice che si possa immaginare.

Il mondo di gioco non è particolarmente interessante e i personaggi non giocanti danno l'impressione di essere dei semplici automi che esistono solo ed unicamente per ripetere quelle due o tre frasi necessarie a far proseguire la trama (non che non lo siano in tutti i giochi, per carità, ma c'è modo e modo di mascherare la cosa).

Le quest, per quanto numerose, sono sviluppate in maniera banale e ripetitiva: i compiti che ci verranno assegnati vanno dall'insignificante al fuori luogo, e molto spesso per procedere con l'avventura principale dovremo impegnarci in compiti completamente slegati dalla storia principale.

Per essere il quarto episodio di una serie di culto, insomma, questo Gothic 4 delude sotto molti aspetti: preso invece come gioco a sé può essere adatto a chi cerca un'avventura non troppo impegnativa o frustrante.

Pro

Grafica più che discreta. Sistema di combattimento divertente e semplice da apprendere. Buon numero di quest e longevità più che accettabile.

Contro

Alcuni bug piuttosto fastidiosi. Manca di personalità. Sistema di crafting lento e mal organizzato.Storia piuttosto banale.

screenshots

Gamez.it su Facebook
Trova il miglior prezzo con:
Trova il miglior prezzo con kelkoo!